Fernando Alba pubblica il nuovo album Nello stesso acido.

FernandoAlbaNelloStessoAcido

Un lavoro emozionale e ricercato, dalla poetica più essenziale, che l’artista siciliano presenta ai fan nel prestigioso Auditorium Parco della Musica di Roma il 5 maggio. Un rock dalle contaminazioni cantautorali suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, cercando l’innovazione nelle strutture e negli argomenti trattati.

Genere: rock / cantautorato

Label: Maqueta Records

Streaming

https://soundcloud.com/user-298964377/sets/fernando-alba-nello-stesso-acido/s-jC7Bs

Nello stesso acido è il secondo album del cantautore e compositore Fernando Alba. Un titolo forte, tratto dalla sua canzone d’amore che funge da lead single dell’album la cui uscita è stata anticipata nei mesi scorsi dai due videoclip Foglie Gialle e La canzone della buonanotte (Comode poltrone).

Per produrre Nello stesso acido, Fernando Alba ha coinvolto oltre cento musicisti, tra turnisti e orchestre. Un album emozionale come il precedente, ma più rock, più acido, dagli arrangiamenti ed orchestrazioni virtuose che valorizzano una ricercata forma metrica e melodica che lo inquadrano nel mondo cantautorale, ma anche urban rock. In questo nuovo lavoro discografico c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama italiano: il suo rock è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati.

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Fernando Alba è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità e contaminazioni.

FernandoAlbaAuditoriumRoma5maggio

Fernando Alba presenterà il suo nuovo album Nello stesso acido con un concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Studio G. Borgna, il prossimo 5 maggio alle ore 21.00.

Link Facebook https://www.facebook.com/events/161739027981824/

FernandoAlbaAlbumCover

Tracklist

1. Cara felicità

2. Nello stesso acido

3. Foglie gialle

4. Terreno inerte

5. Italia

6. Sei qui

7. Pazzamente instabile

8. La realtà

9. La canzone della buonanotte

Biografia

Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l’album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall’album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La Bicicletta, Narciso, Favola, Sei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

A cavallo tra il 2017 e quest’anno vengono rilasciati il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi.

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Suonato è meglio: il trio power rock strumentale Zeffjack presenta il nuovo album Friendless

Il power trio strumentale, attivo fin dai primi ’00, presenta il nuovo album: rock declinato attraverso i suoi numerosi dialetti (wallnoise, new wave, punk) legato indissolubilmente a stati d’animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all’affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che “suonato è meglio”.

Genere: rock / new wave / wallnoise / punk

Label: Rocketman Records

Streaming https://open.spotify.com/album/4CpquqywIpVZNGqZx7W5Qw

Si intitola Friendless ed è il nuovo album degli Zeffjack, band del Nord Italia attiva sin dai primi anni 2000.

La lingua scelta è quella del rock, con alcuni dei suoi dialetti: wallnoise, new wave, punk e con un pizzico di quello che un saggio baffuto un tempo chiamava “pop tirato”.

“Il titolo Friendless” – afferma il gruppo – “era destinato da tempo in quanto capace di spiegare rapidamente il disorientamento che abbiamo provato nei periodi precedenti al determinante incontro con la Rocketman Records.”

Le musiche proposte dal power trio strumentale, come spesso accade, sono legate a stati d’animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all’affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che “suonato è meglio”.

Fanpage https://www.facebook.com/zeffjackband/

Tutti i pezzi di questo album sono nati da continue improvvisazioni in sala prove. Alcuni sono carica, alcuni gioia, altri sono frustrazione e disperazione, a volte si fanno giostra, a volte specchio e difficilmente parlano a bassa voce. In pieno contrasto con la tendenza a concepire la musica strumentale come ripetizione o come semplice sfondo, alcune di queste musiche hanno l’ardire di farsi chiamare “canzoni” e come tali provano a “cantare con la musica” o a essere compiute come piccoli universi slegati, senza la paura di risultare troppo brevi o di non trovare una categoria contenitore già rodata, di sicuro non adatte a conciliare il sonno.

Il primo video-single estratto è quello di Poretti Party. Girato volutamente nella più dimenticata periferia parmense proprio per rendere ancora più evidente il contrasto che si vuole raffigurare, il video raffigura un pazzo che tenta di portare il “divertimento” è “l’ intrattenimento” fuori dai luoghi che tradizionalmente lo accolgono, demolendo con un incalzante drumming il preconcetto di immobilità a cui la periferia è abitualmente relegata. Il pezzo nasce da un improvvisazione in sala prove consumata fra risate e forse qualche birra di troppo, il sound immediato pare ricordare nebulosamente i Block Party o qualcosa degli Electric Six.

Poretti Party https://youtu.be/KvoFi4xIOHE

Tracklist

1. Mont Blanc

2. Arnold Press

3. Poretti Party

4. Starting Light

5. St. Antony’s Fire

6. Demo Cemetery

7. Deep Impact

8. California Butterfly

9. Number 9

10. Fade Out

Official website http://www.zeffjack.com/

Discografia

– La cura del Freddo (EP 2008 Autoprodotto)
– Dimentica (2010 Singolo)
– La Stagione delle Piogge (EP 2011 Autoprodotto)
– Friendless (Album 2018 Rocketman Records)

Biografia

Attivi dagli inizi degli anni 2000, Zeffjack è una band del nord Italia dove la Provincia ha saputo fare la sua parte, con le difficoltà ma anche con le caratteristiche che la contraddistinguono; prima nel formare lentamente il background musicale di ognuno dei componenti e dopo nella ricerca delle persone adatte a soddisfare e solidificare una prima formazione, che inizialmente sviluppava canzoni con testi in italiano e che ora, slegatasi dai testi, è approdata da tempo a una più congeniale formazione power trio strumentale.

Friendless, disponibile dal 5 aprile 2018 per Rocketman Records, è stato interamente registrato mixato e masterizzato nello storico Real Sound Studio di Milano già attivo dagli anni 80 e gestito da Roberto Gramegna e Ettore Gilardoni che ne ha materialmente curato tutte le fasi di registrazione produzione e arrangiamento. È stato poi ulteriormente processato in analogico su 16 tracce Ampex per ottenere un suono caldo e compresso.

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Il Capobranco vola a Chicago per registrare con Steve Albini

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Sarà il guru dell’alternative rock, nel proprio studio, a produrre il terzo album della band padovana.

A due anni di distanza dall’uscita de Il grande zoo, il Capobranco – trio indie padovano dall’inconfondibile impronta funk – ha deciso di affidarsi a una leggenda internazionale dell’alternative rock per le registrazioni del terzo album. Si tratta di Steve Albini, noto per aver lavorato con artisti di fama mondiale come Foo Fighters, Nirvana, Pixies e PJ Harvey: solo alcuni dei nomi nel suo sterminato curriculum.

Il fatto che sia Steve Albini a registrare il nostro prossimo disco è un vero e proprio sogno che si realizza.” – racconta Alex, cantante, chitarrista e frontman della band – “Ci sono momenti in cui ancora fatichiamo a rendercene conto”.

SteveAlbini

Le registrazioni avranno luogo il prossimo maggio presso l’Electrical Audio di Chicago, studio di registrazione gestito dallo stesso Albini. Ad accompagnare la band nell’attuale fase di produzione artistica del disco sono Giacomo Molon e Alessandro Cenedese, cantautore trevigiano e fondatore di Maine Wine Records, che cura il management del gruppo.

Stiamo continuando a lavorare sulle canzoni, a scriverne di nuove e continueremo fino all’ultimo giorno prima della partenza.” – continua Alex – “Senza snaturarci, stiamo cercando di ampliare il nostro spettro stilistico.”

Dopo Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi, la convinzione della band è che Steve Albini rappresenterà la chiave per il definitivo salto di qualità.

Il Capobranco
Alex Boscaro: voce, chitarra
Valerio Nalini: basso, voce
Enrico Carugno: batteria, voce

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Alessandro Cenedese (manager): +39 393 4340051
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Eradius: il roboante stoner rock duo italo-britannico con l’omonimo esordio.

Eradius2

La band si presenta con sonorità e testi fortemente influenzati da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool, Muse e dai più recenti Royal Blood.

Genere: stoner rock / alternative rock

Label: Autoproduzione

Release Date: 26.02.2018

Streaming https://open.spotify.com/album/3xQeLqZkbHQDrw4GoPWu8H

Gli Eradius presentano il loro omonimo debut album. Il progetto veronese è composto da una formazione particolare ispirandosi ai britannici Royal Blood: voce/basso elettrico (Richard Dylan Ponte, Londra 1994) e batteria (Edoardo Gomiero, Verona 1991). Il duo propone un genere stoner rock, sonorità e testi influenzati fortemente da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool e Muse.

In un anno di attività live i due hanno vinto diversi concorsi, uno dei quali (Vicenza Rock Contest 2017) ha permesso loro di aprire ai 99 Posse al Ferrock Festival di Vicenza.

Attività che è già ripresa per mezzo di un tour nazionale in costante aggiornamento:

Eradius Tour

16.12.17, Vinyl Music Club, Orzinuovi (BS)

22.12.17, Associazione Sonà, Drò (TN)

9.2.18, Rock Centrale, Erba (CO)

24.2.18, The Factory, Verona, release party

2.3.18, Circus, Scandicci (FI)

4.3.18, Boogie Club, Roma

5.3.18, Radio Rock, Roma

20.3.18, Tonic Pub, Parma

14.4.18, Vecchia Scuola, Brescia

L’artwork è stato realizzato da Tom Colbie, artista veronese che ha collaborato anche con musicisti internazionali del calibro di Marco Minneman e Aristocrats. Il duo collabora inoltre con un marchio di vestiti e accessori veronese di nome Atropine. Registrato e co-prodotto alla Rh Studio di Tommaso Canazza, Eradius è disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’obiettivo è di far arrivare la loro musica a più pubblico possibile sul territorio nazionale, sognando di varcare i confini oltralpe.

Dopo Democrazy, il nuovo video-single, per la regia di Luca Adami, scelto in concomitanza con la release dell’album, è Medusa: “Forse il brano musicalmente più rappresentativo del nostro genere” afferma il duo veronese “Si sentono parecchio tutte le influenze derivanti dal crossover, stoner e funk.”

https://youtu.be/JZLbTDB3VfI

“Stiamo cercando di trasmettere ciò che siamo attraverso il linguaggio a noi più congeniale, provando a divertire o quantomeno incuriosire il pubblico che ci si presenta davanti a noi. Abbiamo diverse aspettative con questo progetto, ma sempre cercando di avere i piedi ben saldi a terra.”

Fanpage https://www.facebook.com/EradiusRock

EradiusAlbumCover

Tracklist

1. Alternative

2. Poison Eyes

3. Aliens

4. Black Queen

5. Timmy C.

6. Democrazy

7. Medusa

8. Feel

9. Desert Painter

10. Overthink

11. Raise ‘N Resist

12. Digital Puppets

iTunes https://itunes.apple.com/it/album/eradius/1330968618

Biografia
Il progetto Eradius nasce a Verona nel 2016 dalla voglia di esprimersi e di comporre musica originale di Richard (Londra, classe 1994) e Edoardo (Verona, classe 1991). La loro particolare formazione si ispira alla formazione britannica dei Royal Blood che, utilizzando un originale sistema di pedali, riesce a simulare la presenza di una chitarra e di un basso contemporaneamente. Il genere si lega anche a gruppi come Rage Against The Machine e Tool, portando con sé tutte le influenze raccolte nel corso degli anni dai due musicisti su numerosi palchi e con diverse formazioni, non solo rock. Infatti i due suonano già insieme in un gruppo cover Blues/Swing da tre anni, e con questa formazione hanno fatto più di 150 date in tutta Italia. L’intenzione è quella di esprimere se stessi con il linguaggio che più è congeniale, facendosi ascoltare il più possibile.

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La canzone della buonanotte: il nuovo video di Fernando Alba tra politica e lussuria

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Secondo singolo e preludio al nuovo album “Nello stesso acido” in uscita tra marzo e aprile. Il cantautore siciliano questa volta porta in scena la “Politica” con un brano, da lui stesso scritto e composto, che racconta una tipica giornata di un “Onorevole” interpretato dalla bellissima attrice Maresa Merlino.

https://youtu.be/SwV13ck9KeA

Maqueta Records presenta il nuovo videoclip “La canzone della buonanotte“ del cantautore Fernando Alba, scritto e diretto ancora una volta da se stesso. Questo secondo singolo anticipa il nuovo album “Nello stesso acido” in uscita tra marzo e aprile.

Il cantautore questa volta porta sulla scena la “Politica”. Il brano da lui stesso scritto e composto ha come sottotitolo “Comode poltrone” e racconta una tipica giornata di un “Onorevole” interpretato dalla bellissima attrice Maresa Merlino.

L’Onorevole è una donna in carriera, di classe, affascinante. In tv è seria e composta, nel privato è provocante, ammaliante, sfuggente ed infastidita dalla calca dei fan e dalle domande della giornalista interpretata da Cosetta Turco. In una Roma notturna, davanti i palazzi del potere, Cosetta Turco è in cerca della sua verità ed è in attesa dell’Onorevole per averlo come ospite nella sua trasmissione tv. Un video tutto al femminile, infatti oltre l’Onorevole e la giornalista, il ruolo delle vallette televisive e delle ladygirl, è affidato a Francesca Borgna e Raffaela Anastasio, che rappresentano la lussuria, la tentazione, ma anche la donna che lavora e rivendica i ruoli spesso riservati agli uomini. Nei loro occhi c’è anche il piacere di lasciarsi travolgere da una vita fatta spesso di frivolezze ed apparenze.

Fernando Alba è segretario dell’Onorevole, ma è anche in tv a cantare e si sovrappone con il suo playback al salotto politico che si svolge alle sue spalle. Le luci si abbassano, il tempo si rallenta e le ombre cinesi appaiono e svaniscono in trasparenza rappresentando i pensieri del cantautore, così come recita nei suoi versi: “il fumo di questa stanza o il grigiore che ho nella mia testa”.

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Fernando Alba canta la sua canzone mentre la trasmissione è in onda, come a voler denunciare la quasi totale assenza di spazi televisivi dedicati alla cultura e sempre più dedicati ai salotti politici. “La canzone della buonanotte” è un confronto con la propria coscienza, con il proprio stato d’animo che a fine giornata ci chiede se abbiamo fatto il nostro dovere, se abbiamo cercato la nostra verità, portato a termine uno dei nostri obiettivi, soprattutto se vestiamo ruoli di responsabilità nei confronti della comunità. Fernando ci invita a riflettere che “non è tempo di trovare giustificazione o di star seduti in comode poltrone”, soprattutto in un così delicato momento storico per la politica e per le persone che abitano il nostro Paese.

La canzone della buonanotte” veste un sound anni ’70, un omaggio al cantautorato e alla progressive music di quel periodo. L’orchestra d’archi, le chitarre acustiche ed elettriche e un magico sassofono soprano sono i protagonisti di un arrangiamento vicino alla musica classica moderna, all’indie della nuova scuola di cantautori e alle belle canzoni della musica pop italiana.

Instagram https://www.instagram.com/fernando_alba/

Il nuovo album ad aprile 2018

Nello stesso acido coinvolge oltre 100 musicisti in un progetto interamente suonato e confezionato senza l’ausilio di strumenti virtuali e campionatori. Un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock. In questo nuovo album c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama. Il rock di Fernando Alba è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati. Fernando è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità pop, rock e indie.

Biografia

Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l’album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall’album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La Bicicletta, Narciso, Favola, Sei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

In questo fine 2017 vengono rilasciati, solo per Spotify, il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves, brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi.

Il 9 aprile 2018 è prevista l’uscita di Nello stesso acido, un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock.

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“Foglie gialle” è il nuovo video di Fernando Alba con l’attrice cult Elisabetta Rocchetti

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Dopo l’assaggio Spotify di metà novembre con “La canzone della buonanotte”, il raffinato e graffiante cantautore/compositore siciliano presenta il primo video-single dal nuovo album “Nello stesso acido”, atteso per marzo. Un brano pop rock che funge da fotografia autunnale, una riflessione, che grazie alle atmosfere e ai colori della suggestiva stagione, riporta alla mente e al cuore alcuni fotogrammi di un tempo passato, rievocandone le stesse emozioni.

Genere: pop / rock

Label: Maqueta Records

https://youtu.be/N1YI9yIG68A

Il 4 dicembre esce ufficialmente il secondo singolo di Fernando Alba dal titolo Foglie Gialle, la canzone originale che ha dato vita alla versione inglese Golden Leaves e a quella spagnola Hojas Amarillas, cantate rispettivamente da Noemi Smorra & Lena Katina delle t.A.T.u. e da Stephania Sanquiz, entrate nelle classifiche di molti paesi, ottenendo diversi riconoscimenti internazionali.

È il primo videoclip da Nello Stesso Acido, nuovo progetto discografico (atteso per marzo) del cantautore e compositore di colonne sonore siciliano, cresciuto artisticamente a Roma.

In stile urban dal sapore cinematografico, il video è stato girato a Roma in un pomeriggio di pioggia, quando le luci si accendono ed illuminano l’autunno attorno i due protagonisti: Fernando Alba e l’attrice Elisabetta Rocchetti. Il loro incontro avviene ad un semaforo, nell’attesa di attraversare un incrocio: i due si rifugiano sotto lo stesso ombrello che li accompagnerà in una passeggiata notturna nella Roma che vive e che sogna, bagnata dalla pioggia autunnale che rende tutto più magico.

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Foglie gialle è una fotografia autunnale, una riflessione, che grazie alle atmosfere e ai colori della suggestiva stagione, riporta alla mente e al cuore alcuni fotogrammi di un tempo passato rievocandone le stesse emozioni. In una cornice cittadina, fra la pioggia lenta, le foglie a terra, le luci delle vetrine e dei semafori, Foglie gialle racconta il ricordo che diventa vivo nei nostri pensieri, dando la sensazione di potersi rivolgere alla persona protagonista del ricordo, come se la si avesse accanto in quel momento. Una confessione dello stato d’animo con cui si vive, non si riesce più a trovare un senso alle giornate ed esse passano senza trarne piacere e godimento. Una canzone in cui è facile immedesimarsi, raccontata e cantata in italiano, vestita da un rock leggero come le foglie.

Credits

Regia e Montaggio: Fernando Alba

Fotografia: Gabriele Fratini

con: Elisabetta Rocchetti

Instagram https://www.instagram.com/fernando_alba/

Il nuovo album a marzo 2018

Nello stesso acido coinvolge oltre 100 musicisti in un progetto interamente suonato e confezionato senza l’ausilio di strumenti virtuali e campionatori. Un album folle come il precedente, ma più rock, più acido, con arrangiamenti curati, orchestrazioni molto virtuose ed una ricercata di forma metrica e melodica interessante che lo inquadra in un mondo cantautore indie rock. In questo nuovo album c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama. Il rock di Fernando Alba è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati. Fernando è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità pop, rock e indie.

Biografia

Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l’album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall’album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La Bicicletta, Narciso, Favola, Sei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

In questo fine 2017 vengono rilasciati, solo per Spotify, il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves, brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi. Il brano Foglie gialle è corredato da un videoclip, girato in una Roma autunnale in un pomeriggio di pioggia. La protagonista è l’attrice Elisabetta Rocchetti, personaggio di primo ordine del cinema italiano, protagonista in diversi film di grande successo.

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Vie delle indecisioni: fuori “Auf Wiedersehen”, nuovo videoclip della formazione indie abruzzese

Vie delle indecisioni

Secondo estratto da “Batracomiomachia”, nuovo album dell’adrenalinica band teatina in uscita a novembre. Fresche e scanzonate sonorità estive ska/indie pop per fotografare la fine ormai segnata di un rapporto logorato dalla ruotine.

Esce il 22 giugno Auf Wiedersehen, secondo singolo della band teatina Vie delle Indecisioni.

Disponibile su tutti i maggiori canali di musica online (Spotify, Deezer, iTunes, Google Play Music ecc..), il brano è accompagnato da un videoclip musicale diretto da Pietro Falcone.

Il singolo, successore di Memorie pubblicato a febbraio, sarà anch’esso parte del secondo album Batracomiomachia, in uscita questo novembre.

Pezzo dalle sonorità pop e ska con una forte influenza di indie italiano, Auf Wiedersehen presenta un testo (a cura di Marco Ranellucci) che funge da tentativo di catturare quella sottile sensazione di “gabbia” che viene a nascere in un rapporto ormai destinato a concludersi, ma confinato in una fase di stallo a causa della routine e della paura di fuggire dalla “comfort zone”.

La frase “metterò dei fiori in frigo, sperando si conservino” è infatti una metafora del desiderio di “congelare” un qualcosa (in questo caso il rapporto di coppia) ormai destinato ad appassire.

Guarda il videoclip

https://www.youtube.com/watch?v=E55f3JDqXOo

Band dai live adrenalinici ed irriverenti, fonda le proprie radici nella cultura indie e nella musica d’autore italiana. I testi sono novelle di vita quotidiana, raccontate dai protagonisti con bonario cinismo. Con 50 date nell’ultimo anno (tra queste, aperture ad artisti quali BundaMove, Le Strade del Mediterraneo e Pinguini Tattici Nucleari), il gruppo pone il palcoscenico come habitat naturale, cercando un continuo contatto con il pubblico.

Contatto che ritroverà a breve grazie ad una prima serie di date estive nel Pescarese/Teatino:

Vie delle indecisioni - Locandina SummerTour

Biografia Vie delle Indecisioni è una band indie nata a Chieti nell’Aprile del 2014. Nei primi mesi di attività si propone attraverso cover di brani del panorama dell’indie italiano e della musica d’autore, esibendosi live con pezzi di artisti quali Capossela, De André, Nobraino, Lo Stato Sociale, TARM, Zen Circus. Dopo un periodo di pausa lavorativa, perdurato per la quasi totalità del 2015, la band pubblica avvia un progetto inediti che porta alla pubblicazione, il 23 Dicembre dello stesso anno, di una demo contente il singolo Buon Natale Babbo, lanciandolo su YouTube.

Il lavoro sulla costruzione degli inediti continua anche nel 2016, accompagnato da un fitto calendario di live in locali ed eventi del Pescarese/Teatino.

Il 7 Ottobre 2016 viene pubblicato l’album d’esordio Merda d’Artista – titolo ispirato dall’opera di Piero Manzoni. l’album, contenente 7 tracce, autoprodotte dalla band, viene lanciato interamente su YouTube e sui maggiori canali di musica in Streaming. All’uscita dell’album segue un Tour di 20 data dall’Ottobre 2016 all’Aprile 2017.

Il 3 Febbraio di quest’anno esce Memorie, singolo prodotto dalla band in collaborazione con la casa di Prod. The CEASARS ed accompagnato da un videoclip girato da Lorenzo Di Lello e Marco D’Andragora.

La costruzione di un secondo album accompagna gli ultimi mesi della band teatina, pronta alla pubblicazione di un secondo singolo e, in ottobre, all’uscita del secondo album Batracomiomachia.

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Un viaggio nell’animo umano: ecco “Giulia”, nuovo video di Andrea Brunini

Andrea Brunini Giulia videoclip2

I viaggi più belli e unici si fanno nell’animo delle persone e molte volte uno dei due non riesce o non vuole più tornare: ecco il nuovo video-single del cantautore toscano, anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi” la cui uscita è attesa dopo l’estate.

Genere: folk – pop – rock

Release Date: 21.06.2017

Si intitola Giulia ed è il nuovo video-single del cantautore toscano Andrea Brunini.

Primo estratto dal secondo album L’isola dei giocattoli difettosi in uscita dopo il periodo estivo, il brano racconta dal punto di vista del folk-singer l’irrefrenabile ossessione per questa ragazza di cui descrive hobby, atteggiamenti e quel suo bisogno di viaggiare che la contraddistingue dalle altre e la accomuna a lui stesso. A fare da tappeto sonoro, un mix di corposo rock all’italiana e sognante folk pop strutturato per mettere in risalto la parte cantata e la chitarra acustica, vera e propria anima artistica di Brunini.

Una canzone che funge da invito rivolto dal cantautore alla protagonista affinché intraprendano insieme un cammino: assicurandole avventura, sorrisi e felicità Brunini le confessa che il luogo, lo sfondo, il motivo di qualsiasi viaggio possano fare assieme non contano per lui perché “il viaggio più bello che posso fare è dentro te sperando di non tornare.

Girate nella riviera viareggina, le riprese si discostano molto dal testo della canzone, con un finale particolare ed inaspettato che lascia intatta quella magia e porta a comprendere le vere intenzioni del viaggio interiore e fantastico tanto decantato nel brano.

Durante il periodo di realizzazione non sono mancati momenti divertenti e imbarazzanti, come racconta lo stesso Brunini: “Tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo e poneva domande opportune anche se strane (assistevano pur sempre ad un tizio che amoreggiava pubblicamente mano nella mano con un pupazzo), le sfide ai giochi più disparate e attimi di romanticismo sul molo, direi che ce la siamo spassata alla grande..”

Guarda il video

https://www.youtube.com/watch?v=dsLrthAm58s

Credits

Regia: Red Box

Direzione della fotografia: Red Box

Oltre alle mille domande dei passanti e proprietari delle location dove abbiamo girato le riprese direi che il termine “situazione imbarazzante“ si addice proprio a tutto il periodo trascorso per fare le riprese … tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo, sfide a giochi vari, attimi di romanticismo sul molo, le domande opportune anche se strane della gente, che diciamo vedevano per la prima volta un tizio che andava in giro mano nella mano con un manichino amoreggiando pubblicamente e quattro individui a fare le riprese, foto o portare roba assurda in collo.

Biografia

Nato a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca, il 22 maggio 1989 Andrea Brunini è un cantautore, chitarrista, pianista, improvvisatore e intrattenitore che si ispira molto allo stile classico del folk rock con una profonda influenza funky.

Allegro e socievole per natura, inizia il suo percorso artistico all’età di 13 anni e da lì non smette più di scrivere. Per lui una canzone può essere paragonata a un’opera d’arte, immortale nel tempo: è estro, sentimento, emozioni. Per lui la musica è vita. È per questo che le sue canzoni spaziano tra realtà e fantasia, tra storia e attualità, tra passato e futuro. Nel 2015 decide di realizzare il suo primo album professionale presso l’etichetta Madamadorè vincendo con il singolo “Accanto al tuo cuore” il primo premio band ed il premio della critica al festival nazionale “Una rotonda nel blue” svoltosi alla Capannina Viareggio.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo d.o.c. come ospite presentando il suo album “Vietato calpestare i sogni” su Sky canale 591; oltre a questo si annovera: la finale al “Santomato Live music 2016 – 5a edizione” (diretta su Toscana TV); 3°classificato premio “Il Faro Università degli studi di Teramo” come miglior testo e musica con il brano “Vietato calpestare i sogni”; la partecipazione al Festival di Castrocaro Terme, voci nuove 2016 arrivando alla fase semifinale; quella al premio nazionale “Giancarlo Bigazzi” svoltosi a Lucca.

Nel giugno 2016 realizza il videoclip di “Accanto al tuo cuore” con la collaborazione di Tv Global Channel e del regista Donato Pelusi in località Lanciano, in Abruzzo. Sempre nel 2016 è protagonista di un tour nei pub e piazze d’Europa presentando una versione unplugged dell’album d’esordio, realizzando il video del suo nuovo singolo “Giulia” che lancia il nuovo album previsto per la seconda metà del 2017.

Nel febbraio di quest’anno partecipa al concorso Sanremo new talent trovando un posto tra i finalisti. Il 19 giugno esce “Giulia”, video-single d’anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi”, la cui pubblicazione è prevista nella seconda metà dell’anno.

Contatti

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A Total Wall: esce “Delivery”, nuovo album della metal band varesotta

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In questo album il quartetto metal milanese/varesotto fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.

Genere: djent, metal

Label: autoproduzione

Release Date: 25.05.2017

Streaming https://atotalwall.bandcamp.com/

A tre anni di distanza dall’ultimo EP Soundtrack For Your Honeymoon, torna la djent band italiana A Total Wall con il nuovo LP Delivery.

Il disco, comprendente 8 tracce, è già disponibile in pre-order su Amazon store: http://amzn.eu/c61nCo8

La data di uscita è fissata per il 25 maggio e le canzoni saranno scaricabili da tutti i migliori digital stores. Mix e master del nuovo album sono stati curati da Tancredi Barbuscia al Greenriver Studio (Rezophonic, Klogr, The Fire e molti altri). L’artwork è a cura di Chiara Mariani.

Il quartetto milanese, che vede come frontman il versatilissimo Gabriele Giacosa, in questo album fonde un mix di groove molto dark e atonale (tipico del djent e riconducibile ai capostipiti Meshuggah) con melodie più ricercate e layer armonici di ampio respiro.

Completano la band Umberto Chiroli alle chitarre, Davide Bertolini alla batteria e Riccardo Maffioli al basso.

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Tracklist

1 – Reproaching Methodologies

2 – Evolve

3 – Sudden

4 – Maintenance

5 – Lossy

6 – The Right Question

7 – Delivery

8 – Pure Brand

Biografia La nascita di A Total Wall, concettualmente, avviene nel gennaio 2009 ad Anaheim, California, durante una visita al NAMM. Nel marzo dello stesso anno la band viene fondata ufficialmente a Milano. I due membri originali impiegano alcuni mesi a trovare il loro stile, prima di cominciare a lavorare al loro EP di debutto, True Fear, che viene completato nell’ottobre del 2010. Vengono usate chitarre a 7 corde, alcuni pattern poliritmici, e chitarre a 8 corde in alcune tracce. In questo periodo la band è ancora un duo; si potrebbe considerare una fase di ricerca e sperimentazione. Nel loro secondo EP, Incide, si passa all’uso esclusivo del sound a 8 corde, e a un’aumentata complessità dei pezzi, che si affidano sempre più all’uso dei poliritmi. È in questo periodo che la formazione, ora al completo con quattro elementi, inizia a suonare in svariate location nel nord Italia, culminando in una performance di supporto al progetto elettronico/progressive metal francese The Algorithm. Poco dopo il rilascio del terzo e ultimo EP, Soundtrack for your Honeymoon, la band consolida la sua attuale formazione e comincia a lavorare al proprio primo disco full-length di 8 tracce, Delivery, passando definitivamente all’uso della chitarra a 9 corde ed esprimendo un sound molto più maturo.

Contatti

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Il rock che ammalia: esce Medusa, secondo capitolo discografico de Il Giardino

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Secondo album per la rock band sarda, una netta evoluzione rispetto all’esordio dello scorso anno grazie a testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza di sintetizzatori. Un lavoro incentrato sul tema della bellezza che vuol mettere in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

Label: Autoproduzione

Distribuzione digitale: Soundaymusic

Release Date: 24.05.2017

Streaming https://open.spotify.com/album/4ra0qNTnlZb3pvzYOYXjAj

È uscito su tutti i digital stores Medusa, il nuovo album della band sassarese Il Giardino.

Netta evoluzione rispetto al primo lavoro, presenta arrangiamenti più curati, testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza dei sintetizzatori. Otto tracce disponibili dal 24 maggio.

A più di un anno dalla pubblicazione de Il mondo in due, i rockers sardi giungono al secondo capitolo con un disco incentrato sul tema della bellezza, mettendo in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Le dipendenze sono un altro tema centrale di Medusa, siano esse dovute a sostanze stupefacenti, sia al dover apparire a tutti i costi e far credere agli altri di essere qualcosa che non si è. Il risentimento mascherato e la statica accettazione della propria condizione fanno da cornice a questo lavoro.

La copertina è stata disegnata da Emanuela Schirone con la pittura ad acquerello ed esprime al meglio, con i suoi colori freddi e penetranti, la bellezza terribile di Medusa, la famosa figura mitologica greca, capace di impietrire chiunque la guardasse negli occhi. Questa metafora è stata utilizzata dalla band per esprimere l’essere impotenti di fronte all’attrazione provata nei confronti di certe persone, le quali a volte ne approfittano per i propri scopi.

Il disco è stato realizzato presso lo studio di Giuseppe Gadau (bassista della nota band sarda Bertas), mentre il primo singolo Non fare il punk! (pubblicato il 27 febbraio come anticipazione dell’album) è stato registrato presso il Rockhaus Blu Studio di Alberto Erre. Tutte le musiche e i testi dei brani sono stati scritti da Alberto Atzori, arrangiamenti ad opera della band.

Il nuovo video-single scelto dalla band è la title track. Diretta da Massimo Pittau, la clip mostra la protagonista (Medusa, interpretata da Valentina Monti) come una vera e propria cacciatrice di uomini, pronta ad uccidere solo perché è la sua natura a richiederlo. Medusa sceglie le sue vittime in una sala da biliardo, riuscendo ad adescare gli uomini fingendo di non saper giocare; chiede dunque alle vittime di insegnarle a tirare, li seduce, li porta a casa sua e li uccide. Un giorno però i suoi piani vengono stravolti: incontra infatti un uomo che accetta la sua indole, anche nel dolore.

È il primo videoclip de Il Giardino a non mostrare i membri della band come protagonisti, bensì come semplici giocatori di biliardo. Il tema della canzone è l’arrendersi alla propria natura e il sopportare le sofferenze dell’inseguire qualcuno, proprio perché si è attratti a tal punto da arrivare a mettere da parte se stessi.

 

 

Tracklist

1. Medusa

2. Bel rumore

3. Nessun rancore

4. Bambole di carta

5. Vaniglia

6. Non fare il punk!

7. Cicatrici

8. Anemone

Line up

Alberto Atzori – Voce, chitarra
Fabiano Musinu – Chitarra
Carlo Manca – Basso
Simone Giola – Batteria
Edoardo Usai – Tastiere

Biografia

Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 maggio.

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