Esce “Genova per me”, il nuovo video del progetto Garcino

Garcino

Secondo singolo per l’ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

Genere: cantautorato, rock, blues

Label: Autoproduzione

Release Date: 9.3.2017

https://www.youtube.com/watch?v=0DKIMzesImI

Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall’album Mother Earth’s Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” – afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino – “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

Credits

Regia: Alessandro Ingaria

Montaggio: Marco LoBaido

Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino – guitar&voice – Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all’attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E’ autore e ha prodotto il cd di Garcino “Mother Earth’s Blues”. Andrea Griffone – keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi – drums – Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

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Frank Lavorino 3396038451

Riccardo Bonino & Low Side Band: finalmente il Folk Blues è anche italiano!

A cura di Claudio Papitto

 “che succede? Ti hanno ingannato ancora… Devi resistere!” 

Queste sono le schiette parole di “Tempi Duri”, una canzone di Riccardo Bonino e la sua Low Side Band, gruppo di folk rock blues tutto all’italiana e proprio perchè si tratta di blues italiano sono tutti da scoprire. Credo che oggi come oggi serva molto coraggio per intraprendere insieme a una band la strada del folk blues, dato che siamo circondati ormai da numerose popstar provenienti dai talent shows o da rappers e ballerini che stanno sempre attenti alla loro statuaria immagine da palco. 

Nella band di Riccardo invece non esiste immagine fittizia ma solo autentica musica creata con il cuore ed incanalata in uno dei migliori generi per esprimerla: il blues. La band è formata da Riccardo Bonino (voce, chitarra, armonica), Fabrizio Appetito (chitarra), Livio Fiorini (basso), Gianluca Frattari (voce, tastiere), Andrea Giacalone (batteria) , Vladimiro Forti (sax) e Francesca Di Silvio (backing vocalist). E’ una formazione numerosa e perfettamente adatta per fare di ogni show dal vivo un evento trascinante e completo, nello stile della “Street Band” americana o di una qualsiasi bluesband con i fiocchi.

Ma lo straordinario della Low Side Band non risiede negli eventi live da stadio bensì nel raccolto ambiente del teatro: infatti le loro serate di maggior successo sono quelle tra il gennaio e l’aprile del 2012 al Teatro Antigone di Roma, dove, con una band ancora non definitiva, riescono a riscuotere un grandissimo successo. E proprio sulla scia di questo exploit da teatro la band decide di non fare la solita scaletta di canzoni prevista per i classici concerti, ma di inventare una vera rappresentazione teatrale chiamata “Saguenay Black Flow”, con la regia di Federico Vigorito, messa in scena nel febbraio di quest’anno al Teatro della Visitazione di Roma.

Il “Saguenay Black Flow” è uno spettacolo oltre che musicale anche molto parlato (come si può vedere dai loro video live su youtube) e di fatto il coinvolgimento del pubblico è assoluto: le parole frammiste ai ruggiti blues di Riccardo Bonino danno la certezza di uno spettacolo unico a cui vale davvero la pena partecipare. Il loro successo è dovuto dal fatto che c’è stata un’unione di sette musicisti con esperienze artistiche diverse ma che hanno saputo fondere la loro cultura musicale individuale in un unico spirito di bluesband con la scelta coraggiosa di esibirsi in teatro e non in mezzo a platee confusionarie. Beh sì, certamente la loro musica è dedicata ad un’elite di ascoltatori maturi e non per ragazzini a caccia di miti pop.

http://www.riccardobonino.it/

https://www.facebook.com/RiccardoBoninoLowSideBand